Shopping Cart
Your Cart is Empty
Quantity:
Subtotal
Taxes
Shipping
Total
There was an error with PayPalClick here to try again
CelebrateThank you for your business!You should be receiving an order confirmation from Paypal shortly.Exit Shopping Cart

STUDIO PROGETTAZIONE ING. MADEO

via Garibaldi 18 - Varedo

Nome azienda









Il mio blog

Blog

Oneri urbanizzazione, il Comune non può chiedere pagamenti aggiuntivi

Posted on March 7, 2013 at 5:05 PM
 
Oneri urbanizzazione, il Comune non può chiedere pagamenti aggiuntivi
 
Tar Lombardia: richiesta illegittima se il contributo è già stato corrisposto col rilascio del permesso di costruire
 
09/11/2010 - Il Comune non può chiedere oneri di urbanizzazione aggiuntivi al privato che ha già pagato il contributo di costruzione relativo a un edificio per il quale è stato rilasciato il permesso di costruire. Lo ha affermato il Tar Lombardia con la sentenza 4026/2010 del 12 ottobre scorso.
 
Il ricorso è stato presentato da una società proprietaria di un fabbricato industriale per far annullare un accordo intercomunale che imponeva l’accollo delle spese di urbanizzazione dell’area. In questa occasione la società aveva anche chiesto la restituzione del contributo versato a titolo concessorio.

I giudici del Tribunale Amministrativo hanno dichiarato l’illegittimità di un accordo convenzionale in base al quale il Comune obbliga il privato a pagare gli oneri dovuti per la realizzazione di infrastrutture come conseguenza della costruzione di opere per le quali è già stato versato il relativo contributo.

Secondo il Tar le prestazioni patrimoniali possono infatti essere imposte solo per legge. I Comuni, inoltre, non hanno la potestà di imporne altre rispetto a quelle stabilite dal legislatore.

Appurato ciò, il Tribunale ha quindi escluso qualunque forma di autonomia negoziale a favore degli enti locali.

La sentenza si è soffermata anche sulla natura giuridica degli accordi, ai quali può essere attribuita la natura privatistica di contratti o quella pubblicistica integrativa dei provvedimenti amministrativi.

Nel primo caso la Pubblica Amministrazione deve comunque utilizzare gli strumenti di diritto privato per perseguire l’interesse pubblico. Nel secondo caso, l’atto, inteso come espressione della titolarità del potere di imporre prestazioni, deve ritenersi nullo dal momento che alla PA non può essere attribuito tale potere.

Con questa pronuncia il Tar Lombardia si è posto in contrasto con quanto espresso dal Consiglio di Stato con la sentenza 4545/2010 del luglio scorso. Il CdS, che ha stabilito lavalidità del Prg di Roma, ha riconosciuto i contributi straordinari per le finalità perequative (Leggi Tutto).
 
PER INFORMAZIONI E PREVENTIVI CONTATTACI

Categories: SENTENZE CASSAZIONE

Post a Comment

Oops!

Oops, you forgot something.

Oops!

The words you entered did not match the given text. Please try again.

10 Comments

Reply Orologi Repliche
8:02 AM on March 18, 2013 
Thursday,
Reply rolex replica
1:50 AM on April 25, 2013 
Back through special tool tighten Rolex watches,
Reply rolex fake
1:50 AM on April 25, 2013 
Reply louis vuitton replica
1:51 AM on April 25, 2013 
to watch guaranteed the good sealing performance.
Reply replica rolex
1:51 AM on April 25, 2013 
Interpretation of female wild tasting Rolex Datejust 36 mm ladies watch
Reply fake rolex
1:51 AM on April 25, 2013 
This log-eternal rose gold Oyster Bracelet with 18ct manufacture, matching Crown buckle,
Reply Replica Rolex
2:15 AM on August 1, 2013 
I will be somewhere on a rocking chair in the shade of a wisteria with gray hair and remember this moment and I know that I will be happy.
Reply Macfarlan
1:23 AM on August 16, 2017 
І like what you guys tend to be up too. This kind of clever work and repoгting!

Keep up the fantɑstic ԝorks guys I've incorporated you
ɡuys to mү blogroll.